Chi siamo

Storia

Nonno Enrico apre la sua prima bottega nel 1924 in Via Bossi, vicino al vecchio penitenziario, in una strada gremita di piccoli commerci e di attività artigianali. Da subito si occupa della vendita e della riparazione di veicoli a due ruote che sono la sua passione. Lui stesso guida e viaggia in moto in giro per la Svizzera e l’Italia. Le strade di allora non erano certo quei nastri di asfalto di oggi, lisci e sicuri. La strada che collegava Milano a Zurigo era in ghiaia ad eccezione di qualche tratto in cubetti di porfido o di granito, come sulla Tremola del passo del S. Gottardo.

Durante il periodo bellico la ditta ha continuato, malgrado le immaginabili difficoltà, a servire i suoi clienti fino alla fine delle ostilità. Il dopoguerra vede rinascere la città e tutte le sue attività commerciali per entrare a gonfie vele negli anni ’50. In quel periodo Edgardo riprende la ditta dal padre Enrico dando nuovi stimoli all’attività di famiglia per affrontare il boom economico degli anni 70 e 80.

Per Edgardo è sempre stato chiaro che per profilarsi era necessario diversificare l’offerta, quindi già verso la fine degli anni ’80 comincia a commercializzare biciclette elettriche della marca tedesca Hercules. Non fu un successo ma dà la misura di quanto pionieristico sia stato il suo pensiero. Oggi la bici elettrica sta vivendo un momento di fermento sia commerciale, sia di ricerca e sviluppo e la nostra ditta può vantare quasi 50 anni (o mezzo secolo) di esperienza in materia e continua a formare i suoi collaboratori affinché siano sempre aggiornati.

La nostra lunga storia ci permette anche di poter restaurare e ricondizionare i veicoli d’epoca più disparati ma soprattutto le Vespa di tutte le epoche dal 1946 ad oggi. Da noi è quasi sempre possibile trovare una Vespa d’epoca in perfette condizioni o da restaurare. Questa è un’altra delle nostre passioni.

Essere presenti nel tessuto sociale della Città da più di 90 anni, significa avere avuto la possibilità di tessere relazioni personali con le famiglie e i cittadini luganesi, significa che non privilegiamo l’esclusivo interesse economico ma che curiamo l’aspetto relazionale ed umano che la professione ci offre.